In montagna, come o forse più che altrove, siamo soggetti ad imprevisti , infortuni ed altri eventi negativi.

Cosa vuoi che succederà mai ...”

In Italia si contano oltre 400 morti l’anno , più di uno al giorno.

Molto , moltissimo può e deve essere fatto sulla prevenzione.

Eppure certi rischi sono ineliminabili ; e con essi i rischi legali per chi organizza le “uscite”.

Quindi dopo

  • la Prevenzione Attiva ( fare tutto il possibile affinché nessuno si faccia del male )

è necessaria anche

  • la Prevenzione Passiva ( cercare di limitare i danni fisici ed economici quando l’evento negativo dovesse verificarsi )

Una sentenza tipo

Dall’esempio di una sentenza giudiziaria vediamo di smontare le tesi di chi fa finta di non capire il problema.

Facciamo uscite solo con persone esperte ed allenate ...”

Chi esce con noi conosce i rischi del mestiere ...”

Siamo tutti amici , nessuno intenterà mai causa legale contro un amico … “

Prendiamo tutte le precauzioni possibili ...”

Per farvi capire come queste false convinzioni non hanno nessuna rilevanza , prendo spunto da una sentenza che riguarda:

  • una gara di rally ( sport rischioso ove tutti – organizzatori , partecipanti e Federazioni – sono consapevoli dei rischi )

  • gara ufficiale ( soggetta a procedure , controlli e regolamenti )

  • giunta alla 47° edizione ( quindi più che esperti )

  • e le vittime “ da anni prendevano parte alle gare di rally”

L’incidente in gara

Un fuoristrada di una vettura che si è incendiata causando la morte di pilola e co-pilota.

Innanzitutto ecco cosa non hanno rilevato i giudici nella Sentenza :

  • non si fa riferimento a imprudenza , imperizia , eccessiva velocità, guasti all’auto o altro da parte degli sfortunati. Ciò nonostante il fatto che tutti gli altri concorrenti passati sullo stesso percorso siano arrivati indenni;

  • non si fa riferimento a mancati rispetti di procedure autorizzative quindi si correva dove qualcuno ha ritenuto si potesse correre ;

Quindi sembra tutto a posto : tutti esperti , consapevoli , regolari … tutti incolumi . Tranne uno .

Esiste anche la fatalità nella vita , direte voi legata, ai normali rischi di una gara di rally !!!”

Ecco cosa hanno sentenziato i giudici:

Per gli equipaggi

  1. G(...) I(...) / D C (cognome e nome omessi ndr )
  2. I G / D C
il giudice ha comminato in sentenza di primo grado 1 anno e 2 mesi di reclusione per omissione di soccorso;(….)
Per gli equipaggi apripista del rally composti da
  1. L G,
  2. M S,
  3. G S,
  4. L C,
  5. B T,
  6. D M,
  7. M S,
1 anno di reclusione, per concorso in omicidio colposo (…)
Tutti sono stati anche condannati in solido al risarcimento delle parti civili e spese legali, da quantificare in altra sede, ma con una provvisionale fissata a circa 330mila euro.
(...)

Per altri tre indagati, all'inizio dell'inchiesta, i giudici avevano disposto l'archiviazione già nella fase preliminare del procedimento giudiziario e in sede gup una terza persona, sottoposta ad indagini, era stata prosciolta(...)

Secondo la ricostruzione dei tragici avvenimenti di quell’infausto giorno, l'auto, uscita di strada a Sant'Ilario di Brancoli, si sarebbe incendiata subito, mentre i due occupanti erano rimasti imprigionati all'interno. L'incidente era avvenuto ad una curva a sinistra, veloce e stretta, dove la Peugeot di V C e della sua copilota D B, era andata dritta (…) quindi aveva preso fuoco (...)

Le colpe degli “apripista” è il non aver segnalato il precedente sforamento di un muretto di protezione da parte di un altro equipaggio, dove poi è successa la tragedia.

 

La fonte della notizia è: https://www.luccaindiretta.it/cronaca/item/133357-tragedia-al-rally-2012-condannati-tutti-gli-imputati.html

 

Questa è (solo!) la sentenza di Primo Grado , non entro nel merito delle motivazioni della Sentenza né degli esiti della Sentenza finale.

Faccio semplicemente notare che a seguito di un evento sfortunato ma assolutamente possibile come un fuoristrada nel rally o un capitombolo in un dirupo in montagna

  • c’è chi può subire gravi o irreparabili danni alla propria salute ;

  • altri dover rispondere civilmente ( nell’esempio 330.000 € di spese ) e penalmente ( condanne di reclusione per omicidio colposo ) per “fatti di gara” oggettivamente difficili da sorvegliare .

In conclusione:

  • siate prudenti e preparati,

  • affidatevi a personale esperto che facciano parte di Organizzazioni “ufficiali”

 

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