Organi ufficiali CAI in documenti ufficiali fanno uso di locuzioni importarti quali:

Rilevato che il CAI è incaricato della predisposizione del Catasto Nazionale dei sentieri dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo (Mibact) *

 Peccato che il CAI non assolve a questo incarico in quanto questo presunto "incarico" dal Ministero non ha nessun valore.

 Il CAI provvede(va) ai sentieri ... (molti anni fa)

 per quanto riguarda la sentieristica, la legge n. 91 del 1963 attribuisce al CAI funzioni in materia di tracciamento, realizzazione e manutenzione di sentieri, opere alpine e attrezzature alpinistiche.

 

"la legge 26 gennaio 1963, n. 91, stabilisce, all’articolo 2, che il CAI provvede:

  1. a) alla realizzazione, alla manutenzione ed alla gestione dei rifugi alpini e dei bivacchi d'alta quota di proprietà del CAI e delle singole sezioni, fissandone i criteri ed i mezzi;
  2. b) al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri, opere alpine e attrezzature alpinistiche;

(...)

  1. i) alla promozione di ogni iniziativa idonea alla protezione ed alla valorizzazione dell’ambiente montano nazionale." (cit.)

 

Tuttavia oggi...

 

“ (…) Con la riforma costituzionale del Titolo V disposta dalla legge costituzionale n. 3 del 2001, il turismo è invece divenuto materia di competenza regionale “ (cit.)

 

Quindi ...

(Il Protocollo d’intesa del 2016 col Mibact) " prevede la predisposizione da parte del CAI (...) di un Catasto nazionale dei sentieri (...)

ma...

(...) si fa riferimento ad un catasto a valenza nazionale, quando attualmente, ai sensi delle competenze definite dall’articolo 117 della Costituzione, sono stati realizzati alcuni Catasti dei sentieri a livello regionale in attuazione di specifiche leggi regionali (…)" (cit.)

 

(Segnaletica dei sentieri)(...) "Come già esplicitato in relazione al Catasto nazionale dei sentieri, anche in questo caso si tratta di una materia di competenza regionale e che è stata disciplinata solo in alcuni casi e in maniera assai variegata."(cit.)

 (...) Alcuni assessori e dirigenti regionali hanno sollevato diverse obiezioni sul Protocollo, in quanto sottoscritto senza il coinvolgimento delle Regioni, depositarie delle competenze in materia di turismo.

(...) Peraltro gli adempimenti previsti dal Protocollo recano a loro avviso oneri finanziari per le Regioni che non hanno ancora disciplinato la materia. Inoltre la manutenzione dei sentieri è – spesso - di competenza dell'Assessorato all'ambiente e non di quello competente per il Turismo e quindi non possono prendere impegni al riguardo. Esprimono altresì numerose perplessità sull'Allegato al Protocollo con l'elenco dei sentieri, non comprendendone la logica e sottolineando l’assenza della Puglia. A loro avviso l'Allegato andrebbe eliminato o quanto meno non considerato." (cit.)

 

Cosa significa ciò:

Il significato è: il CAI non può assolvere all'incarico affidato dal Ministero perchè la Sentieristica è competenza delle singole Regioni le quali peraltro si chiedono il perchè non siano state interpellate nell'accordo . Quindi basterebbe accordarsi con le Regioni ma ....

 

(...)( il Comitato paritetico CAI-MIBACT) "dopo aver ipotizzato un coinvolgimento della Commissione Turismo della Conferenza delle Regioni (...) considerando il rischio di un blocco “politico” della questione, ha ritenuto opportuno limitare la sottoscrizione dell’Accordo sulla manutenzione dei sentieri tra il CAI e l’ANCI, eliminando (...) quei paragrafi delle “Considerazioni” in cui si fa riferimento alle competenze costituzionali e al ruolo delle Regioni."

 (---) Il 17 ottobre 2017 il Presidente Generale del CAI, avv. Vincenzo Torti, e il Segretario Generale dell’ANCI, dott.ssa Veronica Nicotra, in qualità dirappresentanti legali, hanno sottoscritto un accordo per la manutenzione della rete sentieristica.

In particolare l’Accordo prevede che, ferma restando l’autonomia di scelta da parte dell’ente locale, CAI e ANCI concordano sull’importanza della collaborazione tra l’ente locale e il competente Gruppo Regionale o provinciale del CAI in tema di organizzazione dei percorsi escursionistici locali e di manutenzione della rete sentieristica.

Le strutture territoriali del CAI potranno costituire un riferimento per gli enti locali per l’elaborazione di progetti di valorizzazione del turismo escursionistico in ambito montano e per le attività di gestione degli stessi." ( cit.)

 

 

 ... ma Regioni contestano che il Ministero del Turismo possa imporre alle singole Regioni la questione. Allora si ripiega, per la manutenzione dei sentieri su un accordo coi Comuni che più che un Accordo è la conferma che il CAI non ha nessuna competenza in materia. Infatti

il Comune mantiene la piena autonomia in materia di sentieri

e, pensate un po', l'unica concessione è che

 

concordano sull’importanza della collaborazione tra l’ente locale e il competente Gruppo Regionale o provinciale del CAI

 

Conclusioni:

Una siffatta Relazione sul Protocollo merita(va) di essere divulgata e infatti il CAI l' aveva pubblicata sul sito.(qui)

Peccato che adesso tale documento - fonte delle citazioni di questo articolo - non sia più scaricabile e risulta non più  rintracciabile. E' un vero peccato

 

Link:

relazione su Protocollo con Allegato mancante

* link ad accordo con citazione su Protocollo

delibera Mibact 2016

protocollo_intesa_CAI_MIBACT.PDF

CONVENZIONE_CARTOGRAFICA_IGM-CAI 

https://www.cai.it/la-struttura-organizzativa/strutture-operative/sentieri-e-cartografia/documentazione/

 

 

 

Legge Regionale  nr 17-1998